Siete mai stati in quello che i tedeschi chiamano una wunderkammer, ovvero una camera delle meraviglie piena di oggetti curiosi, creati dalle mani dell’uomo, dove si respira un’atmosfera che sa di magia e di passato, in cui indugiare con l’occhio sopra ogni dettaglio e stupirsi, sorridere dentro di sé respirando l’odore del legno intagliato? Aveva più o meno in mente questo lo scrittore Fabrizio Silei, quando ha pensato al suo L’ornitorinco Atelier